martedì 8 ottobre 2013

La memoria degli alberi. Il manoscritto

"La memoria degli alberi" quando era ancora un quaderno

Io scrivo su carta, solo successivamente passo tutto al pc. Fanno eccezione i post sul blog che, in parte, nascono già digitali.

Quando però scrivo un racconto ho bisogno di silenzio, di carta e penna. Così è stato anche con La memoria degli alberi, quattro quaderni in gran parte incomprensibili e molto disordinati.
Riguardandoli mi sono accorta di come è cambiato il testo nella seconda stesura, alcuni personaggi sono stati stravolti e molte scene sono state tagliate. Sono stata un editor molto severo con me stessa.
E forse è giusto così. Questa è la prima pagina del libro. A fianco ci sono le idee per il titolo.

 
 




Tra le scene tagliate ce ne è una che non era orrenda , ma che evidentemente non mi convinceva del tutto. E' una lite tra Marion e il dottor Nico che nel libro è ancora presente, ma che qui è più enigmatica. Preferisco comunque l'ultima versione.
 
 


 
Chissà se qualcuno riesce a decifrarlo... Purtroppo non riesco a postarlo più grande, se si clicca sull'immagine però si riesce a intravedere qualcosa.
Anche il libro che sto scrivendo ora è ancora un manoscritto, sono un residuo medievale in questo mondo così maledettamente veloce. ;)



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