sabato 7 marzo 2015

Dissero che tutto sarebbe finito

Dissero che la nostra storia sarebbe finita presto, dissero che era un fuoco fugace, veloce come la scia di una meteora.
Dissero che tu te ne saresti andato, da mille altre donne più belle di me.
Dissero che io ero strana, sorridevo troppo e forse ero vagamente idiota.
Dissero che le mie poesie erano incomprensibili, le mie storie avevano come protagonisti personaggi disadattati, come me.
Dissero che ero una sbandata, che ero cresciuta con i sovversivi, gli estremisti, i drogati. 
Tu eri troppo seducente, io troppo sbagliata.
Ma noi sfidammo le convenzioni del mondo. 
Tutti, oggi, devono tradire, tutti, oggi, devono infrangere le regole dei nostri avi. E' una ribellione stanca che è diventata consuetudine.
Ancora insieme, io e te. Con tutte le nostre debolezze, io e te. Giovani, vecchi, antichi, camminiamo sotto al cielo percorso da brividi. 
Saltiamo le pozzanghere, evitiamo le buche e ridiamo, come bambini in cerca di avventure. 








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