sabato 30 aprile 2016

Ricordati di me

La vita è fragile e io sono alla fine di un percorso. Ho poco tempo e non posso più attendere. Devo dire tutto. Raccontare tutte le storie sommerse, esplorare gli angoli sconosciuti di questa vecchia città.

So che mi accompagnerai, perché hai visto le rughe allargarsi sulla mia pelle, hai visto come il male mi sta divorando internamente. So che mi accompagnerai fino alla fine e sorriderai anche se è così difficile farlo, ora.

Il tramonto ha un colore che non ricordavo, le ombre sulle foglie hanno una sfumatura chiara, acquatica, le voci dei bambini sono così lontane, precipitate nei ricordi; eppure tutto è così vivo, così presente.

Io conto i giorni che mi rimangono e non posso che amare, amare tutto ciò che voi disprezzate: il traffico, le grida, la quotidiana stanchezza. Amo tutto, perché sto perdendo tutto. Amo tutto perché ora, davvero, capisco ogni cosa.
Sono un uomo, sono un bambino e mai sarò un vecchio. Ma ho la sapienza del dolore, per questo ti sorrido.
Cammina ancora con me, fino al ciglio della strada. Il sole ritorna ogni volta, il sole ritorna sempre.





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