Sono fatta d'aria anch'io ora, sono foresta bruciata, sono seme nella terra, incerto, cieco, devoto, riconoscente.
Perché questo vento mi entra nell'anima, la nutre.
Sono sostanza ibrida ed ho paura di me.
Ho paura dei miei silenzi, ho paura delle mie parole, così sbagliate, così ossessive.
Ho paura dei miei gesti, del mio incedere nel sole dell'inverno.
Le emozioni mi possiedono,
chi sono?
Piccolo seme perduto,
che ne sarà di te?
Che ne sarà di me?
Che ne sarà di me.

