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mercoledì 24 novembre 2021

Do you remember?

 Piove infine, 

piove ancora, 

anche quando non piove.

Forse non è possibile capirsi fino in fondo, 

(perché rimangono granelli di polvere tra le parole, 

perché siamo stanchi, 

perché lottiamo tutti i giorni contro noi stessi)

eppure ogni volta ci proviamo.

Quando due persone si amano accade una magia; si vedono come all'origine. 

Con la luce dell'infanzia negli occhi e le ombre dell'adolescenza, 

senza i veli dell'età adulta.

Ci si vede bambini e si vorrebbe giocare, 

perdersi nei boschi, 

allontanarsi, 

saltare i fossi, 

sporcarsi e ridere insieme, 

fino alle lacrime.

Così accade, anche nei giorni di pioggia,  

quando tutto sembra più difficile e il buio entra nelle case, 

con le sue mani dilatate, 

anche allora, 

cerchiamo negli specchi quella luce, 

il nostro volto perduto e quella voglia di vivere.

L'odore delle foglie bagnate, dell'erba 

e la gioia di chi si ritrova, dopo la tempesta.





martedì 13 luglio 2021

Potrei raccontarti le mie battaglie

 Potrei raccontarti delle mie battaglie, 

di quando le nuvole erano troppo vicine e il mondo mi sembrava

crudele,

potrei raccontarti della mia infanzia, 

del giardino dei miei ricordi, 

c'erano delle margherite gialle, 

erano più alte di me,

e i miei sogni avevano petali profumati

da accarezzare.

Potrei raccontarti della città, 

dei miei labirinti, 

di quando mi sono persa, 

senza potermi ritrovare più.

Potrei raccontarti di quando sono caduta 

nella tana,

degli incubi che sono diventati reali, 

della ragnatela che cresceva sempre di più

attorno a me

e del ragno che mi aveva irretito.

Oppure potrei parlarti del sole,

della risalita,

della mia liberazione.

Ma preferisco tacere

e sorriderti, 

mostrandoti le mie mani vuote, 

so che le afferrerai.





mercoledì 24 marzo 2021

Il tempo incerto

Tutto quello che credevi saldo, si è sgretolato

in una primavera crudele, 

petali incerti che spingono nel legno

e il tuo corpo

come l'ultimo esperimento

per salvare i tuoi simili, 

e per salvare te stesso.

T'iniettano il liquido e tu sudi,

nel sogno le nuvole sono leggere, 

e il mare ti accarezza la pelle.

Ritrovi i volti di chi ami

e non vuoi svegliarti

Non vuoi svegliarti più.

Riportami al mare, 

fammi toccare di nuovo le tue spalle, 

lasciati abbracciare ancora, 

ancora una volta.

Come un tempo.









sabato 23 gennaio 2021

La fine del tempo

Il mondo era malato. Le città blindate, i visi nascosti. 
Non sapevamo più chi eravamo. 
Maschere di noi stessi. 
Non pioveva più, ma gli occhi erano umidi, come per un'attesa vana e protratta. 
Nella mente i ricordi erano foto che ingiallivano, ma ancora c'erano. Simili a speranze.

 

Si può sopravvivere senza abbracciare, si può. Ma è una sopravvivenza. 

Questo mi dicevo mentre camminavo per le strade, geometrie rimaste vuote. 

Gli angoli a cercare il cielo troppo lontano. 
Le finestre chiuse, gli schermi accesi. 

Il cuore ancora pieno di immagini, maledette, non se ne vogliono andare via. 

Del sole, dei prati, delle mani, dei sorrisi. 
Di tutto ciò che abbiamo perso. 
Di tutto ciò che ancora amiamo. 
Di tutto ciò che vogliamo ritrovare.