Troppi bravi cantanti, troppi scrittori e poeti, troppi fotografi e gli artisti non sanno più cosa inventare di nuovo. Sei stato in televisione almeno una volta? Se non ti è capitato, non ti preoccupare, accadrà e non sarà poi così esaltante...
Siamo tutti così impegnati a esprimere noi stessi che non ascoltiamo più gli altri, perchè vogliamo essere noi gli attori principali sul palcoscenico. Noi, magnifici; noi, sempre giovani.
Eppure qualcosa non torna. Perchè non c'è nessuno che ci guarda?
C'è bisogno di un eroe, di qualcuno che voglia pensare agli altri, sul serio. Di qualcuno che non voglia essere il primo, che ceda il passo agli altri.
E ci tornano in mente le favole che abbiamo letto da bambini, gli uomini leggendari che lasciavano l'aratro nel campo e poi, dopo un periodo di gloria, tornavano ai loro lavori modesti.
C'è bisogno di un eroe, anche oggi. In mezzo al frastuono, in mezzo al nulla del tutto. Basta risse, basta volgari promesse, basta proclami. C'è bisogno di onestà, ma anche di umiltà. Questa, ormai, è la virtù più rara e preziosa.






